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Bloodylicious nasce dall’esigenza di creare un sistema di economia circolare che coinvolge l’industria della moda promuovendo il riuso, il riciclo e l’utilizzo di materie prime biologiche.
Educare l’individuo ad assumere un atteggiamento sostenibile anche nella scelta dell’abbigliamento di qualità.
Bloodylicious produce e vende abbigliamento sostenibile realizzato con tessuti recuperati e basi biologiche.

Bloodylicious raccoglie e trasforma gli scarti di lavorazione di laboratori e aziende che operano nell’industria tessile della Regione Puglia. L’idea nasce nel corso del lavoro di tesi in Design della Comunicazione della fondatrice presso l’ISIA (Istituto Superiore per le Industrie Artistiche) di Firenze e si evolve oggi in un’idea imprenditoriale che ha ricevuto un finanziamento della Regione Puglia nell’ambito dell’Avviso Pubblico “Pin – Pugliesi Innovativi”.

Un attento lavoro artigianale sugli scarti recuperati dà vita a toppe di forme e colori sempre diversi che, applicate su tshirt di matrice biologica certificata, creano prodotti unici e irripetibili.
La toppa è in linea con il concetto di recupero, perché “rattoppare” è un’antica pratica contadina attraverso cui si ridava nuova vita ad abiti, calzature e vestiti. Bloodylicious vuole riscoprire questa tradizione come risposta culturale ad uno sfrenato consumismo usa e getta che impatta sull’ambiente. Questo è reso possibile, da un lato, recuperando scarti tessili che oggi finiscono nel rifiuto indifferenziato, nonostante l’enorme consumo di risorse necessarie a produrre le materie prime; dall’altro, usando come base delle lavorazioni t-shirt di cotone biologico per la cui produzione non si adoperano insetticidi, pesticidi, concimi di sintesi e tinture
artificiali. Le produzioni Bloodylicious, quindi, assolutamente naturali ed anallergiche sono destinate ad un pubblico da 0 a 90 anni, perfettamente indossabili anche da bambini, mamme in gravidanza, anziani e hanno a cuore la tutela degli ecosistemi e della salute degli agricoltori. 
I valori a cui ci ispiriamo sono: eco-compatibilità, riciclo/riuso, circolarità virtuosa tra i vari attori del settore tessile, sensibilizzazione ed informazione del consumatore sui rischi che derivano alla sua salute e all’ambiente da lavorazioni e uso di materie prime trattate con prodotti chimici.

Nell’ottica di offrire un contributo allo sviluppo di modelli sostenibili e poco impattanti sull’ambiente, Bloodylicious vuole creare un circuito- distretto “ecofriendly-wear”, in cui aziende del settore, inizialmente nella Regione Puglia e poi in tutta Italia, possano entrare in un sistema virtuoso che prevede la donazione di scarti di lavorazione evitando che finiscano nel rifiuto indifferenziato. Il raggiungimento di determinati quantitativi conferiti durante l’anno si trasforma in un “bonus” comunicativo in favore dell’azienda virtuosa sul circuito dei clienti Bloodylicious.

Nel suo follow up Bloodylicious vuole estendere la tecnica della toppa alla produzione non solo di t-shirt ma anche complementi di moda e di arredamento (dando ad esempio nuova vita a vecchie poltrone, divani, sedie etc.), con la mission precisa di ridurre l’impatto ed aumentare il riuso e il riciclo, creando prodotti belli dal punto di vista del design, unici che hanno una storia da raccontare.
Da qui il nostro motto: Reduce, Reuse, Recycle, Fashion!

Bloodylicious sells handicrafted environmental friendly clothing, resulting in beautiful unique and unrepeatable products. Bloodylicious was launched to promote the circular economy within the fashion industry and encourage use, reuse and recycling of organic textiles. In this way, Bloodylicious supports environmental friendly choices using high quality clothing.

Bloodylicious collects textile waste from laboratories and companies operating in Puglia (IT) and gives them a new life. The idea was developed in a Master’s degree thesis of the founder graduated at ISIA Industrial & Communication Design ( Florence, IT). Nowadays, the idea evolves into a business,which has received support from the Puglia Region within the “Pin – Pugliesi Innovativi”, a public initiative using European Union funding for innovative enterprises.
A thorough handicraft on textile industry leftovers (avoided waste) gives birth to patches of many different colors and shapes. These patches become parts of unique and unrepeatable clothes as soon as they are hand-sewn on organic cotton t-shirts. “Patching” is an old peasant practice, which is in line with the waste prevention concept and allows the production of new wear. Bloodylicious aims to revive this tradition and contrast the uncontrolled disposable consumerism, which badly affects the environment.

Bloodylicious’ clothing is more environmental friendly than conventional clothing because it avoids waste generation and because it uses only organic cotton , whose production avoids the use of harmful substances like insecticides, pesticides, synthetic fertilizers and artificial dyes. Therefore, Bloodylicious’ products are completely natural and hypoallergenic; they are targeted to anyone, including pregnant women
The values we believe are: environmental sustainability, recycle/reuse, vituous circularity among various players of textile industry, raise attention of customers about the risks for their health and the environment coming from the processing and use of raw materials which are combined with chemical products.

In the perspective of establishing sustainable development actions and environmental friendly business models, Bloodylicious aims to create an industrial network about “ecofriendly wear”, where companies can join a virtuous system. A company part of this system will have the great advantage of free advertisement about its environmental friendly actions
to Bloodylicious’ customers, and will not pay the disposal costs of its textile waste.
In the close future, Bloodylicious will extend the patching technique to fashion accessories and house furniture, creating eye-catching and unique products, which have a story to tell.
That’s why our motto is: Reduce, Reuse, Recycle, Fashion!

Bloodylicious nasce dall’esigenza di creare un sistema di economia circolare che coinvolge l’industria della moda promuovendo il riuso, il riciclo e l’utilizzo di materie prime biologiche.
Educare l’individuo ad assumere un atteggiamento sostenibile anche nella scelta dell’abbigliamento di qualità.
Bloodylicious produce e vende abbigliamento sostenibile realizzato con tessuti recuperati e basi biologiche.

Bloodylicious raccoglie e trasforma gli scarti di lavorazione di laboratori e aziende che operano nell’industria tessile della Regione Puglia. L’idea nasce nel corso del lavoro di tesi in Design della Comunicazione della fondatrice presso l’ISIA (Istituto Superiore per le Industrie Artistiche) di Firenze e si evolve oggi in un’idea imprenditoriale che ha ricevuto un finanziamento della Regione Puglia nell’ambito dell’Avviso Pubblico “Pin – Pugliesi Innovativi”.

Un attento lavoro artigianale sugli scarti recuperati dà vita a toppe di forme e colori sempre diversi che, applicate su tshirt di matrice biologica certificata, creano prodotti unici e irripetibili.
La toppa è in linea con il concetto di recupero, perché “rattoppare” è un’antica pratica contadina attraverso cui si ridava nuova vita ad abiti, calzature e vestiti. Bloodylicious vuole riscoprire questa tradizione come risposta culturale ad uno sfrenato consumismo usa e getta che impatta sull’ambiente. Questo è reso possibile, da un lato, recuperando scarti tessili che oggi finiscono nel rifiuto indifferenziato, nonostante l’enorme consumo di risorse necessarie a produrre le materie prime; dall’altro, usando come base delle lavorazioni t-shirt di cotone biologico per la cui produzione non si adoperano insetticidi, pesticidi, concimi di sintesi e tinture
artificiali. Le produzioni Bloodylicious, quindi, assolutamente naturali ed anallergiche sono destinate ad un pubblico da 0 a 90 anni, perfettamente indossabili anche da bambini, mamme in gravidanza, anziani e hanno a cuore la tutela degli ecosistemi e della salute degli agricoltori. 
valori a cui ci ispiriamo sono: eco-compatibilità, riciclo/riuso, circolarità virtuosa tra i vari attori del settore tessile, sensibilizzazione ed informazione del consumatore sui rischi che derivano alla sua salute e all’ambiente da lavorazioni e uso di materie prime trattate con prodotti chimici.

Nell’ottica di offrire un contributo allo sviluppo di modelli sostenibili e poco impattanti sull’ambiente, Bloodylicious vuole creare un circuito- distretto “ecofriendly-wear”, in cui aziende del settore, inizialmente nella Regione Puglia e poi in tutta Italia, possano entrare in un sistema virtuoso che prevede la donazione di scarti di lavorazione evitando che finiscano nel rifiuto indifferenziato. Il raggiungimento di determinati quantitativi conferiti durante l’anno si trasforma in un “bonus” comunicativo in favore dell’azienda virtuosa sul circuito dei clienti Bloodylicious.

Nel suo follow up Bloodylicious vuole estendere la tecnica della toppa alla produzione non solo di t-shirt ma anche complementi di moda e di arredamento (dando ad esempio nuova vita a vecchie poltrone, divani, sedie etc.), con la mission precisa di ridurre l’impatto ed aumentare il riuso e il riciclo, creando prodotti belli dal punto di vista del design, unici che hanno una storia da raccontare. 
Da qui il nostro motto: Reduce, Reuse, Recycle, Fashion!

Bloodylicious sells handicrafted environmental friendly clothing, resulting in beautiful unique and unrepeatable products. Bloodylicious was launched to promote the circular economy within the fashion industry and encourage use, reuse and recycling of organic textiles. In this way, Bloodylicious supports environmental friendly choices using high quality clothing.

Bloodylicious collects textile waste from laboratories and companies operating in Puglia (IT) and gives them a new lifeThe idea was developed in a Master’s degree thesis of the founder graduated at ISIA Industrial & Communication Design ( Florence, IT). Nowadays, the idea evolves into a business,which has received support from the Puglia Region within the “Pin – Pugliesi Innovativi”, a public initiative using European Union funding for innovative enterprises.
A thorough handicraft on textile industry leftovers (avoided waste) gives birth to patches of many different colors and shapes. These patches become parts of unique and unrepeatable clothes as soon as they are hand-sewn on organic cotton t-shirts. “Patching” is an old peasant practice, which is in line with the waste prevention concept and allows the production of new wear. Bloodylicious aims to revive this tradition and contrast the uncontrolled disposable consumerism, which badly affects the environment.

Bloodylicious’ clothing is more environmental friendly than conventional clothing because it avoids waste generation and because it uses only organic cotton , whose production avoids the use of harmful substances like insecticides, pesticides, synthetic fertilizers and artificial dyes. Therefore, Bloodylicious’ products are completely natural and hypoallergenic; they are targeted to anyone, including pregnant women
The values we believe are: environmental sustainability, recycle/reuse, vituous circularity among various players of textile industry, raise attention of customers about the risks for their health and the environment coming from the processing and use of raw materials which are combined with chemical products.

In the perspective of establishing sustainable development actions and environmental friendly business models, Bloodylicious aims to create an industrial network about “ecofriendly wear”, where companies can join a virtuous system. A company part of this system will have the great advantage of free advertisement about its environmental friendly actions
to Bloodylicious’ customers, and will not pay the disposal costs of its textile waste.
In the close future, Bloodylicious will extend the patching technique to fashion accessories and house furniture, creating eye-catching and unique products, which have a story to tell.
That’s why our motto is: Reduce, Reuse, Recycle, Fashion!