Francesca, Nicola e Michele sono i tre volti di Bloodylicious.
Il loro progetto di moda sostenibile nasce grazie alla designer Francesca e alle sue bizzarre idee, che cominciano a prendere forma nel 2011, nella cucina/bazar di Enza, una vecchia amica di famiglia, da cui Francesca arriva sempre di corsa, con le braccia piene di scarti di tessuto.
In un giorno di gennaio, per colpa di una bellissima stoffa rossa a pois bianchi, residuo di una lavorazione, nasce la prima t-shirt Bloodylicious.
A lei e al suo progetto di moda sostenibile è dedicata la tesi di Francesca in Design della Comunicazione, discussa all’ISIA di Firenze.
Prende forma così il progetto di Bloodylicious, un sapiente lavoro artigianale che trasforma scarti provenienti da laboratori e aziende tessili del territorio nazionale, altrimenti destinati a finire nel rifiuto indifferenziato, in bellissime t-shirt personalizzate e accessori.
I ritagli trovano nuova vita nel laboratorio Bloodylicious, componendo toppe di forme e colori sempre diversi che, applicate su t-shirt di matrice 100% biologica e certificata e accessori, creano prodotti unici e irripetibili, che riducono drasticamente l’impatto sull’ambiente e sulla salute di chi li indossa e utilizza.

Francesca Ungolo - Fondatrice e designer

Francesca è designer, artista, comunicatrice, moglie di Nicola e mamma di Alice (come la canzone di Francesco De Gregori).
Nel suo frigo a volte conserva anche le sue pellicole fotografiche, altro residuo recuperabile delle sue passioni.
Ama i pattern, gli alfabeti, le lettere e, in generale, il mondo della calligrafia; colleziona vinili e libri pop up.

Francesca & Bloodylicious

All’arrivo o alla vista dei ritagli di tessuto, i suoi occhi si illuminano e le mani cominciano a disegnare e cucire.
Francesca sceglie e mescola i colori e le tipologie di stoffa per creare delle toppe uniche, da cucire sulle t-shirt e accessori Bloodylicious: i soggetti sono la natura, gli animali o i simboli della sua Puglia, ma qualsiasi disegno può diventare toppa, in base a ciò che il cliente vuole realizzare e rappresentare.
Grazie a Francesca, ogni toppa racconta una storia unica, la storia di ogni Bloody Lover!

Nicola Recchia - Customer care e spedizioni

Nicola è chef, marito di Francesca e papà di Alice.
Ama la cucina e ascolta musica hip hop. Nel tempo libero compone musica elettronica con i suoi inseparabili Roland SP 404 e Akai mpd 24.

Nicola & Bloodylicious

Dopo che Francesca dà forma alle sue idee e le trasforma in t-shirt e accessori unici, Nicola si occupa delle spedizioni e del rapporto con i clienti.
In ogni scatola, mail o messaggio ai clienti c’è la passione di sua moglie Francesca, che da subito è diventata anche la sua: la moda sostenibile e l’amore per l’uomo e l’ambiente è davvero una storia di famiglia!

Michele è un avvocato e fundraiser.
Crede nelle giovani idee imprenditoriali e ha da subito sposato il progetto Bloodylicious per i suoi valori, gli obiettivi e in primis per la qualità del design artigianale di Francesca.

Michele & Bloodylicious

Michele vuole fare arrivare le t-shirt e gli accessori creati da Francesca e spediti da Nicola, in tutta Italia, anzi nel mondo!
Il suo lavoro è silenzioso e invisibile, ma è fondamentale per la crescita e la diffusione del progetto Bloodylicious.